Fabio
The Sound of the Saxophone
Fabio is a professional saxophonist whose distinctive signature lies in an extraordinary interpretative ability, capable of transforming every performance into an intense and captivating experience. He graduated in classical saxophone with top honors from the “A. Boito” Conservatory in Parma in 2005, building over the years a solid and constantly evolving artistic path.
His training has been enriched through numerous advanced courses and masterclasses, spanning different musical languages: from pop music to jazz, as well as funk and soul. This journey has allowed him to develop a personal, versatile, and deeply expressive sound, where technique and sensitivity merge naturally.
Fabio does not simply play: he interprets. Every musical phrase is carefully shaped, deeply felt, and authentically delivered, creating performances that establish a strong emotional connection with the audience.
Alongside his intense and varied live activity, Fabio is also active in the recording studio as a session musician, arranger, and composer. He collaborates with several studios, including his own FC Music Studio, producing songs, jingles, and soundtracks for major publishing and record companies such as Raitrade, Mondadori, De Agostini, Ricordi, and Prominence, also working on projects connected to artist Ivana Spagna. Throughout his career, he has shared the stage with artists such as Irene Fornaciari, Fausto Leali, Iva Zanicchi, Cugini di Campagna, and with leading figures of the Italian comedy scene such as Dado and Paolo Cevoli. Live, he performs in various contexts including orchestras, wind ensembles, and smooth jazz formations.
Today, Fabio brings to the Dominoes stage a strong stage presence and a direct, authentic musical communication. His voice on the saxophone is the result of years of study, experience, and passion. His technical mastery becomes a tool in service of expression, making his style both recognizable and incisive:
“A balance between technique and soul, where the saxophone becomes a true expressive voice.”
La voce del Sax
Fabio è un sassofonista professionista la cui cifra distintiva risiede in una straordinaria capacità interpretativa, capace di trasformare ogni esecuzione in un’esperienza intensa e coinvolgente. Diplomato in sassofono classico con il massimo dei voti presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma nel 2005, ha costruito negli anni un percorso artistico solido e in continua evoluzione.
La sua formazione si è arricchita attraverso numerosi corsi di alto perfezionamento e masterclass, spaziando tra diversi linguaggi musicali: dalla musica pop al jazz, fino al funky e al soul. Questo percorso gli ha permesso di sviluppare un suono personale, versatile e profondamente espressivo, in cui tecnica e sensibilità si fondono in modo naturale.
Fabio non si limita a suonare: interpreta. Ogni sua frase è pensata, vissuta e restituita con autenticità, dando vita a performance capaci di creare un forte legame emotivo con il pubblico.
Accanto all’attività live, intensa e variegata, Fabio è attivo in studio di registrazione come turnista, arrangiatore e compositore. Collabora con diversi studi, tra cui il suo FC Music Studio, e realizza brani, jingle e colonne sonore per importanti realtà editoriali e discografiche come Raitrade, Mondadori, De Agostini, Ricordi e Prominence, lavorando anche a progetti legati all’artista Ivana Spagna. Nel corso della sua carriera ha condiviso il palco con artisti come Irene Fornaciari, Fausto Leali, Iva Zanicchi, i Cugini di Campagna e con protagonisti della scena comica italiana come Dado e Paolo Cevoli. Dal vivo si esibisce in contesti come orchestre e ensemble di fiati, allo smooth jazz.
Oggi Fabio porta sul palco dei Dominoes una forte presenza scenica e una comunicazione musicale diretta e autentica.
La voce di Fabio è il risultato di anni di studio, esperienza e passione
La sua padronanza tecnica diventa così uno strumento al servizio dell’espressione, rendendo il suo stile riconoscibile e incisivo.:
“un equilibrio tra tecnica e anima, dove il sassofono diventa una vera e propria voce espressiva.”